COLTIVARE LA LETTURA, COSTRUIRE IL PENSIERO: LE INIZIATIVE DEL I.I.S.S. “E. MAJORANA”

COLTIVARE LA LETTURA, COSTRUIRE IL PENSIERO: LE INIZIATIVE DEL􀀁 IISS “MAJORANA” DI TERMOLI

Doppio appuntamento per alcune classi dell’Istituto Tecnico-Tecnologico e del Liceo delle Scienze Applicate dell’IISS Majorana di Termoli, che coniuga da un lato un’attenta e funzionale riflessione sulla lingua, al fine di passare da un uso inconscio a una maggiore consapevolezza delle strutture, delle regole e dei contesti d’uso, fondamentale non solo per una comunicazione efficace ma anche per il  mantenimento dell’intrinseco patrimonio culturale; dall’altro, la promozione di una lettura estetica, atta a trasformare l’incontro con il testo in un’esperienza viva, emozionale e interpretativa attraverso una costruzione soggettiva del senso.
Si tratta, nello specifico, della partecipazione alla XV edizione delle Olimpiadi di italiano (categoria senior, sezione liceale), che diventa per gli studenti un’occasione per mettere alla prova conoscenze e competenze linguistiche in un ambiente stimolante e competitivo.
L’altra iniziativa in merito, ormai consolidata negli ultimi anni da parte del nostro Istituto, è l’adesione al progetto Libriamoci 2026, promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura – d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito – il cui tema selezionato per il 2026, “Ogni libro è una creatura viva” celebra la lettura come strumento di relazione e di armonia, nell’ottica di una cittadinanza attiva e consapevole. Tra i testi scelti, in linea con il filone tematico “Creature nel nostro tempo”, incentrato sulle sfide del presente con uno sguardo rivolto ai grandi del passato, campeggiano i saggi di Aldo Cazzullo “A riveder le stelle. Dante il poeta che inventò l’Italia” (2020) e “Francesco, il primo italiano” (2025), a cui si aggiunge il romanzo “lo e te” (2010) di Niccolò Ammaniti. A tal proposito, si rende noto I ‘incontro a classi aperte che ha coinvolto le attuali 4AA, 4AB e 5AA dell’indirizzo di automazione, inerente al progetto Libriamoci off 2025, condotto autonomamente, ma che, nello scorso novembre,  si è voluto condividere per stimolare il confronto e il supporto reciproco su tematiche  di attualità  legate alla nostra storia, globale e locale, e al generale percorso di formazione e di crescita di ciascuno. La lettura nelle scuole non è quindi soltanto un’attività didattica: è un investimento culturale e umano che incide profondamente sulla crescita delle nuove generazioni. Offrire ai nostri ragazzi il tempo e lo spazio per leggere significa educarli alla riflessione, al pensiero critico e all’empatia. I libri diventano così strumenti di libertà, capaci di ampliare orizzonti, stimolare la creatività e rafforzare le competenze linguistiche e cognitive.

libriamoci 2025