Da Termoli a Montecitorio: gli studenti del Liceo artistico “Benito Jacovitti”
premiati alla Camera per gli 80 anni della Costituente. L’eccellenza molisana tra i
protagonisti delle celebrazioni ufficiali.
ROMA – Il 25 giugno 2026, nella solenne cornice di Palazzo Montecitorio, gli studenti del Liceo Artistico “Benito Jacovitti” – IISS Ettore Majorana di Termoli hanno avuto l’onore di partecipare alla Cerimonia celebrativa per l’80° anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente, evento trasmesso in diretta nazionale su Rai 1, e di ricevere una targa di riconoscimento posizionando l’istituto adriatico tra i pochissimi centri di eccellenza artistica in Italia.
Una giornata emozionante e intensa, quella vissuta nell’Aula di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle massime cariche dello Stato, oltre a ministri, parlamentari e rappresentanti del mondo della cultura e dell’istruzione. Le celebrazioni hanno visto come protagonisti assoluti i giovani, con una rappresentanza dei Licei artistici italiani scelti, per questa storica iniziativa, dalla Camera dei deputati all’interno di una ristrettissima rosa di soli sei licei artistici in tutta Italia. Tra questi, ha brillato per entusiasmo e partecipazione la delegazione degli studenti del Liceo Artistico di Termoli che ha avuto il privilegio di sedere negli scranni della Camera, assistendo ai discorsi solenni e alla straordinaria esibizione dell’Orchestra e del Coro della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma. Gli interventi hanno richiamato l’attenzione sull’importanza della partecipazione democratica, della memoria storica e della tutela dei valori costituzionali.
La presenza degli studenti ha incarnato perfettamente lo spirito della giornata: affidare il futuro della Carta Costituzionale alla creatività e alla sensibilità delle nuove generazioni. La giornata a Montecitorio, ha rappresentato il culmine di un percorso didattico di altissimo valore
civico, il coronamento di mesi di intenso lavoro didattico e creativo. L’evento ha segnato il grandioso capitolo finale del progetto nazionale “Il 1946 a fumetti”, che ha visto i ragazzi interpretare, attraverso illustrazioni, i momenti cruciali della nascita della nostra Repubblica (dal referendum del 2 giugno 1946 al primo storico voto delle donne) e l’avvio solenne dei lavori della Costituente. Per i giovani creativi, i principi di libertà, uguaglianza e democrazia non sono rimasti semplici concetti astratti; l’incontro con la storia d’Italia è diventato una vera e propria ispirazione artistica, raccogliendo la sfida lanciata dalle istituzioni: tradurre i valori costituzionali attraverso il linguaggio
universale delle arti visive. Vedere poi i propri lavori presentati e celebrati nella massima istituzione parlamentare, alla presenza
delle più alte cariche dello Stato, è stato il riconoscimento più prestigioso per il talento e l’impegno civile della scuola.
Durante la cerimonia, gli studenti sono stati insigniti di una targa celebrativa per il valore artistico e civico delle loro opere. I lavori realizzati rimarranno esposti all’interno dei palazzi della Camera dei Deputati, offrendo una vetrina nazionale alla creatività e all’impegno civile dei giovani del Molise.
Con questo premio, non solo hanno dimostrato una profonda sensibilità tecnica, ma hanno anche saputo dare forma grafica e nuova linfa ai valori di libertà e democrazia su cui poggia la nostra Costituzione. L’importante traguardo, infatti, rappresenta il perfetto punto d’incontro tra la formazione professionale artistica e lo sviluppo della cittadinanza attiva.
Con la chiusura del progetto “Il 1946 a fumetti” sul sito ufficiale della Camera dei Deputati e il plauso delle istituzioni, il Liceo termolese torna a casa consapevole di aver scritto una pagina indimenticabile; la sua partecipazione ha dimostrato come la scuola molisana sappia connettersi ai grandi eventi nazionali, portando a Roma la freschezza di una gioventù pronta a tramandare la memoria storica, a proteggere e ridisegnare, con le proprie mani, l’eredità dei padri costituenti.






